
Dal novembre 2017, il rilascio del certificato di immatricolazione è completamente digitalizzato in Francia. Gli sportelli delle prefetture non trattano più queste richieste. Rimangono due opzioni: passare attraverso il sito dell’ANTS o affidare la pratica a un professionista autorizzato al Sistema di Immatricolazione dei Veicoli (SIV).
Norauto fa parte di questi fornitori autorizzati dal Ministero dell’Interno, il che gli consente di trasmettere un dossier direttamente nel SIV senza che il richiedente debba creare un account ANTS.
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Autorizzazione SIV e tracciabilità dei documenti giustificativi
Un centro auto che offre un servizio di carta grigia non lo fa di propria iniziativa. L’autorizzazione al SIV è rilasciata dalle prefetture e impone obblighi precisi. Norauto, in quanto professionista autorizzato al SIV, accede alla stessa banca dati dell’amministrazione.
Alla fine del 2023, la Carta relativa all’autorizzazione dei professionisti dell’automobile al SIV è stata aggiornata dal Ministero dell’Interno. Dal 2024, le prefetture controllano più rigorosamente la conservazione e la tracciabilità dei documenti giustificativi trasmessi online: durata di conservazione degli scan, sicurezza dei file, accesso limitato al personale autorizzato. Diverse prefetture (tra cui quella del Nord) hanno comunicato questa esigenza rafforzata.
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Questo punto merita attenzione. Quando un documento è affidato a un intermediario, la sua protezione dipende dall’infrastruttura del fornitore. Sapere che questa infrastruttura è sottoposta a audit da parte delle prefetture consente di presentare un dossier con la certezza che la procedura rispetti un quadro normativo verificabile, non solo una promessa commerciale.
La procedura di carta grigia online presso Norauto si basa quindi su questo fondamento giuridico, identico a quello di qualsiasi altro fornitore autorizzato, ma supportato dalla rete fisica di centri auto presenti su tutto il territorio.

Procedura di immatricolazione Norauto: documenti e ambito del servizio
Il servizio di carta grigia offerto da Norauto copre principalmente il cambio di intestatario del certificato di immatricolazione. Durante l’acquisto di un veicolo usato, è la procedura più comune. Alcune operazioni come il cambio di indirizzo o il duplicato non sono sempre proposte in tutti i centri.
La lista dei documenti da fornire segue la normativa nazionale. Nessun centro autorizzato può richiedere meno (o più) di quanto previsto dall’amministrazione:
- Il precedente certificato di immatricolazione (carta grigia) barrato, datato e firmato dal venditore, o un giustificativo di situazione in caso di smarrimento
- Un giustificativo di domicilio di meno di sei mesi, un documento d’identità valido e il modulo Cerfa di richiesta di certificato di immatricolazione
- Il certificato di cessione (Cerfa 15776), il rapporto di controllo tecnico valido per un veicolo di oltre quattro anni, e un mandato di immatricolazione firmato che autorizza Norauto ad agire per conto del richiedente
Questo mandato è il documento che distingue la procedura tramite un professionista dalla procedura diretta sull’ANTS. Firmandolo, il richiedente autorizza Norauto a inserire le informazioni nel SIV e a trasmettere i documenti scansionati.
Errori di inserimento: un rischio documentato
Numerose associazioni di consumatori, tra cui UFC-Que Choisir, segnalano dal 2023 un aumento delle controversie legate agli errori di inserimento durante le pratiche di carta grigia digitalizzate effettuate da intermediari. Gli errori più frequenti riguardano l’indirizzo, l’ortografia del nome o il tipo di energia del veicolo.
Verificare ogni informazione prima di firmare il mandato non è un consiglio generico: è l’unico passaggio in cui il richiedente controlla ancora ciò che sarà trasmesso all’amministrazione. Una volta inviato il dossier nel SIV, qualsiasi correzione implica una nuova procedura.
Monitoraggio della pratica di carta grigia tramite FranceConnect dopo il deposito presso Norauto
Un aspetto raramente affrontato riguarda la visibilità sull’avanzamento della pratica una volta depositata presso un fornitore. L’ANTS ha implementato nel 2023-2024 un servizio di monitoraggio della pratica più dettagliato, accessibile anche quando la richiesta è stata trasmessa da un professionista autorizzato.
Accedendo tramite FranceConnect al sito dell’ANTS, il richiedente può consultare tre fasi: “Deposito”, “In fase di istruzione” e “Concluso”. Questo monitoraggio funziona indipendentemente dal canale utilizzato per presentare la richiesta. La scheda pratica “Segui la mia richiesta di certificato di immatricolazione” su servizio-public.fr lo menziona esplicitamente.
Questo dispositivo offre una garanzia che il fornitore non può sempre fornire direttamente: una conferma diretta da parte dell’amministrazione che il dossier sta progredendo. In caso di blocco, il richiedente ha così un punto di contatto autonomo per rilanciare la procedura senza dipendere esclusivamente dal centro Norauto.

Pagamento rateale e costo reale della carta grigia Norauto
Norauto offre un pagamento rateale della carta grigia, il che lo differenzia dalla procedura diretta tramite l’ANTS dove l’importo totale viene addebitato in un’unica soluzione. Questa facilità di pagamento si applica a tutte le spese: tassa regionale, tassa di gestione e canone di invio.
Il costo totale di un certificato di immatricolazione dipende dal numero di cavalli fiscali del veicolo e dalla tariffa unitaria stabilita da ciascuna regione. Norauto non modifica queste tasse. La differenza di prezzo rispetto a una procedura ANTS si limita alle spese di servizio addebitate dal fornitore per l’inserimento, la verifica e la trasmissione del dossier.
Prima di convalidare, confrontare l’importo totale visualizzato (tasse più spese di servizio) con il simulatore disponibile sul sito dell’ANTS consente di misurare precisamente il sovrapprezzo legato all’intermediazione. Questo sovrapprezzo remunera la verifica dei documenti, l’inserimento nel SIV e l’invio del certificato provvisorio di immatricolazione.
Il certificato di immatricolazione definitivo viene poi inviato dall’Imprimerie Nationale all’indirizzo del titolare, indipendentemente dal canale utilizzato per la richiesta. Il certificato provvisorio di immatricolazione rilasciato da Norauto consente la circolazione per un mese in attesa della carta grigia definitiva.
Far immatricolare un veicolo tramite un centro Norauto rimane una procedura regolamentata dagli stessi testi della procedura ANTS diretta. La differenza risiede nella delega dell’inserimento, nel pagamento rateale e nella possibilità di presentare il proprio dossier in un luogo fisico. Il monitoraggio tramite FranceConnect garantisce una trasparenza che il richiedente mantiene dall’inizio alla fine, senza rinunciare al controllo sull’avanzamento del proprio dossier.